Il Maglio di Carena e la Via del ferro

Il maglio e forno di Carena. Nella seconda metà del sec. XV i Muggiasca, un'intraprendente famiglia di mercanti di Como insediata a Bellinzona, promossero un'impresa mineraria nelle vicinanze di Carena. Anche se lo sforzo finanziario non ottenne i risultati sperati, l'impresa rappresentò uno dei tentativi più importanti di sfruttamento delle risorse locali che a questa valle prealpina diede, per alcuni periodi storici, la fisionomia di un piccolo ma vivace centro di produzione industriale.

Negli anni 1792/93 il medico bellinzonese Giovanni Bruni, in associazione con altri imprenditori, fece costruire a Carena il complesso siderurgico che comprendeva il maglio, l'altoforno, nonché altri edifici (alloggi, depositi per il carbone, fucine e altri locali per la lavorazione dei metalli). L'attività proseguì sotto diversi proprietari, dando lavoro ad alcune decine di operai, impiegati e specialisti del ramo (lombardi, ticinesi, francesi, austriaci e inglesi), sino al novembre 1831, quando un incendio provocò ingenti danni alla struttura e causò l'abbandono definitivo dell'impresa. Da quel momento gli edifici andarono progressivamente crollando e vennero sepolti dalla vegetazione.

Nel 1996, dalla collaborazione tra il Museo cantonale di storia naturale di Lugano e Ufficio beni culturali e con l'appoggio dalla Regione Valle Morobbia, è nato un progetto di ricerca e di valorizzazione dell'antico sito del Maglio e del Forno di Carena. Dopo le ricerche preliminari nell'area del Maglio e nella zona mineraria (1997 e 1998), nel 1999 si è dato avvio ad importanti lavori di consolidamento degli edifici e del sito grazie al sostegno finanziario del Cantone e della Pro Patria. Le ricerche hanno potuto contare sulla partecipazione di specialisti italiani e francesi e sull'intervento dei militi della Protezione civile. I lavori proseguiranno per ridare all'intero complesso maggior stabilità ed offrire al visitatore gli strumenti necessari per l'orientamento. Il sito del Maglio e del Forno di Carena è parte integrante del percorso tematico transfrontaliero della Via del ferro.

La via del ferro. La via del ferro è un itinerario tematico sull'attività siderurgica di un tempo che ha lasciato tracce sul territorio e nei ricordi delle popolazioni. Il tragitto, riportato nella cartografia escursionistica-culturale delle Strade di Pietra, sarà corredato da stazioni con pannelli descrittivi e da un volantino. Esso ripercorre il tracciato storico di una delle "strade" indicate nella cartina che descrive le antiche Vie del ferro intorno al 1792. Oltre alla Morobbia e alla Cavargna, tutte le valli a sud della linea insubrica comprese tra quella del S. Jorio a nord-est e la Val Colla a sud-ovest avevano in comune la pratica delle attività siderurgiche.