Rovine della Chiesa di San G. Battista, Gnosca

Per le rovine della chiesa romanica di San Giovanni Battista, risalente al sec. XII-XIII, gli architetti Tita Carloni e Angelo Martella hanno proposto (1993) un intervento di consolidamento, recupero e riqualificazione che rendesse accessibile al pubblico lo spazio. L'uso esclusivo di tecnologie e materiali attuali (mattoni di cemento per le pareti, cemento armato per le murature di sostegno) mette volutamente in evidenza le aggiunte contemporanee e ne garantisce la loro reversibilità.